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Un rapporto del governo May ammette: “Il Pil del Regno Unito calerà con Brexit”

Un rapporto del governo May ammette: “Il Pil del Regno Unito calerà con Brexit”

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Il cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, titolare del Tesoro e capofila delle “colombe” nel governo di Theresa May, ha ammesso ieri alla Bbc che il Regno Unito “in termini puramente economici” starà comunque “peggio” con la Brexit. Ma ha aggiunto che l’accordo per il divorzio dall’Ue firmato da May a Bruxelles va sostenuto perché minimizza

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Il rapporto del Congresso Usa: “Cambiamento climatico costerà il 10% del Pil”

Il rapporto del Congresso Usa: “Cambiamento climatico costerà il 10% del Pil”

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L’amministrazione Trump sconfessa il suo presidente sui cambiamenti climatici. “Stanno trasformando dove e come viviamo”, si legge in un rapporto redatto dai membri di 13 agenzie e dipartimenti federali, che non offre rimedi ma descrive un quadro preoccupate della situazione, contraddicendo quanto affermato dal tycoon che più volte ha definito “bufale” le notizie sul ‘climate change’. Non solo il surriscaldamento del

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Manovra, quella con l’Ue è una lotta a perdere: le alternative ci sono

Manovra, quella con l’Ue è una lotta a perdere: le alternative ci sono

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All’indomani della nuova (e prevista) bocciatura della manovra italiana da parte dell’Ue, vale la pena iniziare quantomeno a ragionare su un programma alternativo. Il braccio di ferro rischia di esporre l’Italia ad una sanguinosa procedura di infrazione, e tutto per delle aspettative sul presunto aumento del Pil che è comunque ancora da dimostrare. Il programma del

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L’economia sommersa in Italia ammonta a 200 miliardi di euro

L’economia sommersa in Italia ammonta a 200 miliardi di euro

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209 miliardi e 819 milioni di euro: è questo il valore dell’economia sommersa in Italia rilevato dall’Istat nel 2016. Un dato che fa ancora più riflettere se si considera il giro d’affari riconducibile ad attività economiche irregolari, illegali e al lavoro in nero. Numeri che rapportati all’economia nazionale rappresentano il 14,2% del PIL. La principale causa

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Xi Jinping: “No a dazi e protezionismo. L’impegno della Cina a favore del libero scambio”

Xi Jinping: “No a dazi e protezionismo. L’impegno della Cina a favore del libero scambio”

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La Cina rinnova il suo impegno a favore del libero scambio e della globalizzazione economica: per questo, “non chiuderà le porte al mondo, ma le aprirà sempre di più”. Nel discorso d’apertura al China International Import Expo (Ciie) di Shanghai, il presidente Xi Jinping ha affermato che “tutti i Paesi dovrebbero lavorare all’apertura verso l’esterno

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Lo strano caso della Tunisia: l’economia vola (Pil +2,4%) ma i migranti aumentano

Lo strano caso della Tunisia: l’economia vola (Pil +2,4%) ma i migranti aumentano

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La Tunisia è stato per anni, subito dopo le primavere arabe, una delle rotte principali dei migranti provenienti dal Maghreb. Poi c’è stato un calo piuttosto notevole. Ora, sebbene i flussi migratori verso il nostro Paese siano in generale crollati dell’86% rispetto al 2017, tra le varie nazionalità dichiarate al momento dello sbarco i tunisini sono

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Il Pil statunitense dà ragione a Trump: +3,5% nel terzo trimestre

Il Pil statunitense dà ragione a Trump: +3,5% nel terzo trimestre

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Nonostante gli scricchiolii di Borsa, con gli investitori preoccupati di un rallentamento economico legato anche alle tensioni commerciali, la crescita economica statunitense si è rivelata più veloce del previsto nel terzo trimestre del 2018. A spingerla sono stati i consumi degli americani, che – dalla prima lettura del dato diffuso dal Dipartimento al commercio –

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Il boom di evasori in Germania lo dimostra: il reddito di cittadinanza non fa per noi

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L’Institut der deutschen Wirtschaft (l’istituto per l’Economia tedesca) di Colonia ha reso noti i dati del 2017 dai quali risulterebbero essere dai 9 agli 11 milioni i tedeschi che lavorano occasionalmente in nero e 2 milioni e mezzo esclusivamente in nero, in molti casi per non perdere sussidi e aiuti destinati ai disoccupati. Il danno per l’erario è di 65 miliardi

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Il Centro Studi è un luogo d’incontro e di confronto per quanti credono nel decisivo valore dell’impegno personale, sociale e culturale una zona franca libera da vincoli e dall’imposizione dei “pensieri dominanti”.

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