Guerra dei dazi Usa-Cina: sanzioni dal 10 al 25% su 200 miliardi di import
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Guerra dei dazi Usa-Cina: sanzioni dal 10 al 25% su 200 miliardi di import

Guerra dei dazi Usa-Cina: sanzioni dal 10 al 25% su 200 miliardi di import

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Nella notte l’Ufficio del Rappresentante commerciale della Casa Bianca guidato dal falco protezionista Robert Lighthizer ha emesso un comunicato che annuncia formalmente la richiesta del Presidente di alzare le sanzioni al 25%, dal 10% inizialmente ipotizzato, su ben 200 miliardi di dollari di import made in China.

Lighthizer ricorda che «il 18 giugno il Presidente mi ha ordinato di identificare 200 miliardi di dollari in merci cinesi per imporre barriere tariffarie addizionali del 10% in risposta alla decisione cinese di colpire lavoratori, agricoltori e business statunitensi con rappresaglie su beni degli Stati Uniti. Ho iniziato questo procedimento il 10 luglio».
Come riporta Il Sole 24 Ore l’escalation tra Washington e Pechino non accenna così a fermarsi, segno della frustrazione dell’amministrazione – e in particolare dell’ala più oltranzista sul commercio che comprende anche il consigliere Peter Navarro – la quale denuncia di non aver finora ottenuto ascolto da Pechino. Trump ha già fatto scattare dazi su 34 miliardi di import e altri 16 miliardi di merci saranno colpiti in agosto. E ha minacciato di alzare il tiro fino a tutti gli oltre 500 miliardi di importazioni cinesi annuali negli Usa. Pechino ha replicato con le prime rappresaglie e minacciando a sua volta di intensificare le repliche, una minaccia ribadita adesso davanti allo spettro delle sanzioni statunitensi sugli altri 200 miliardi di prodotti.

Daniele Dell'Orco
Daniele Dell'Orco

Daniele Dell’Orco è nato nel 1989. Laureato in Scienze della comunicazione presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È direttore editoriale dei magazine online Cultora e Nazione Futura. È stato editorialista per La Voce di Romagna e dal 2015 è collaboratore del quotidiano Libero. Ha scritto “Tra Lenin e Mussolini: la storia di Nicola Bombacci” (Historica edizioni) e “Non chiamateli kamikaze“ (Giubilei Regnani). Dal 2015 è co-fondatore e responsabile dell’attività editoriale di Idrovolante Edizioni.

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