L’impatto della Coppa del Mondo sull’economia della Francia
Attualità / Blog / in Evidenza / L’impatto della Coppa del Mondo sull’economia della Francia
L’impatto della Coppa del Mondo sull’economia della Francia

L’impatto della Coppa del Mondo sull’economia della Francia

AttualitàBlogin Evidenza

Dopo anni di tentativi da quella volta in casa nel 1998, la Francia è riuscita di nuovo a vincere i mondiali di calcio. Quale impatto può avere una vittoria del genere sull’economia transalpina? A rispondere a questa interessante domanda sono stati diversi analisti tra cui Bernard Sananes a capo dell’istituto di elaborazione dati e ricerca Elabe, e Nathalie Henaff, ricercatrice della Limoges University, facoltà di economia dello sport.

In linea di massima il sentiment prevalente non si è mostrato particolarmente ottimista. Secondo parte del mercato, infatti, la vittoria della Francia ai mondiali di calcio avrà conseguenze soltanto limitate sull’economia e sul mercato, ma riuscirà a ricompattare la popolazione e dunque anche gli atteggiamenti di spesa e consumo.

Secondo la citata Henaff, la vittoria della Francia avrà un chiaro impatto sul sentimento di coesione nel Paese, avvicinerà ancor di più le persone creando, se non rafforzando, il senso di comunità nazionale.

“I francesi inizieranno a consumare in modo diverso, spenderanno più tempo fuori cassa a festeggiare, cambieranno atteggiamento per un po’,”

ha ribadito, confermando dunque un impatto sui consumi che risulterà tuttavia limitato e marginale per l’economia.

Secondo Ludovic Subran di Eurler Hermes Group, società parigina di previsioni, l’esito dei mondiali di calcio potrebbe aggiungere uno 0,1% al pil francese. L’economia, insomma, potrebbe crescere dell’1,9% anziché dell’1,8% mentre i consumi potrebbero crescere dallo 0,2% all’1,3%.

Previsioni non eccessivamente brillanti che si sono invece scontrate con tutto l’ottimismo di Bruno Le Maire, ministro delle finanze che ha calcato su un elemento in particolare, la fiducia derivante dalla vittoria dei mondiali.

“La vittoria di una coppa del mondo rende i francesi più fiduciosi. C’è una parte di irrazionalità nell’economia che si basa proprio sulla fiducia, sul desiderio e sull’entusiasmo.”

Eppure, anche dal punto di vista storico i precedenti sembrano dare ragione alla parte di analisti più frenata. La vittoria della Francia ai mondiali di calcio del 1998 non ha avuto un impatto significativo sul pil della grande economia europea. In quell’occasione la coppa del mondo ha permesso a Parigi di osservare soltanto un miglioramento (neanche così imponente) della fiducia dei consumatori.

Daniele Dell'Orco
Daniele Dell'Orco

Daniele Dell’Orco è nato nel 1989. Laureato in Scienze della comunicazione presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È direttore editoriale dei magazine online Cultora e Nazione Futura. È stato editorialista per La Voce di Romagna e dal 2015 è collaboratore del quotidiano Libero. Ha scritto “Tra Lenin e Mussolini: la storia di Nicola Bombacci” (Historica edizioni) e “Non chiamateli kamikaze“ (Giubilei Regnani). Dal 2015 è co-fondatore e responsabile dell’attività editoriale di Idrovolante Edizioni.

Commenti

Newsletter

Articoli Recenti

Il Centro Studi è un luogo d’incontro e di confronto per quanti credono nel decisivo valore dell’impegno personale, sociale e culturale una zona franca libera da vincoli e dall’imposizione dei “pensieri dominanti”.

Newsletter