Draghi dall’Europarlamento: “L’economia continua a espandersi in modo robusto”
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Draghi dall’Europarlamento: “L’economia continua a espandersi in modo robusto”

Draghi dall’Europarlamento: “L’economia continua a espandersi in modo robusto”

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L’economia dell’area dell’euro si sta espandendo in modo robusto. Sono le parole del presidente della Banca Centrale Europea, intervenuto in Commissione Affari economici e finanziari del Parlamento, che ha sottolineato come “la crescita è più forte di quanto previsto in precedenza e distribuita più equamente tra settori e aree geografiche rispetto a qualsiasi momento successivo alla crisi finanziaria”.

Secondo gli ultimi dati, ha spiegato infatti Draghi, l’economia dell’area euro è cresciuta del 2,5% nel 2017 “riflettendo la forte dinamica interna dei consumi privati e degli investimenti”. Questi sviluppi positivi, ha proseguito il numero uno dell’Istituto centrale europeo, “sono stati favoriti e sostenuti dal passaggio delle misure di politica monetaria della Bce, che hanno significativamente allentato le condizioni di finanziamento per le famiglie e le imprese, in particolare anche per le piccole e medie imprese”.

Altro tema centrale toccato dal banchiere ha riguardato l’inflazione, che secondo il banchiere “deve ancora mostrare segnali più convincenti di un aggiustamento rialzista sostenuto. Dopo essere rimasta a livelli ben al di sotto dell’1% per tre anni”, ha ricordato Draghi, “con occasionali cali in territorio negativo, l’inflazione complessiva dell’area dell’euro ha oscillato tra l’1,3% e l’1,5% dal maggio dell’anno scorso, e l’inflazione annuale si è attestata all’1,3% a gennaio”. Il presidente dell’Istituto di Francoforte ha ribadito che “le variazioni dell’inflazione complessiva sono state sospinte dai movimenti delle componenti più volatili, in particolare i prezzi dell’energia e, in misura minore, dai prezzi dei prodotti alimentari”.

Motivi per cui una politica monetaria accomodante ricopre ancora, a detta di Draghi, una grande importanza per il raggiungimento del target d’inflazione del 2%.

Daniele Dell'Orco
Daniele Dell'Orco

Daniele Dell’Orco è nato nel 1989. Laureato in Scienze della comunicazione presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È direttore editoriale dei magazine online Cultora e Nazione Futura. È stato editorialista per La Voce di Romagna e dal 2015 è collaboratore del quotidiano Libero. Ha scritto “Tra Lenin e Mussolini: la storia di Nicola Bombacci” (Historica edizioni) e “Non chiamateli kamikaze“ (Giubilei Regnani). Dal 2015 è co-fondatore e responsabile dell’attività editoriale di Idrovolante Edizioni.

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