Ancora tensioni in Estremo Oriente: il Giappone si militarizza contro l’aggressività della Cina
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Ancora tensioni in Estremo Oriente: il Giappone si militarizza contro l’aggressività della Cina

Ancora tensioni in Estremo Oriente: il Giappone si militarizza contro l’aggressività della Cina

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La crisi tra Cina e Giappone in merito al controllo degli arcipelaghi contesi non accenna a terminare. E il riallestito esercito nipponico, per ora solo di Difesa, un domani chissà, è pronto a puntellare con missili e armamenti l’isola di Ishigaki, che potrebbe essere la prima linea di un ipotetico fronte bellico. Questa è l’isola in cui il Giappone si sente più minacciato dalla Cina e il posto dove presto dispiegherà missili e truppe allo scopo di dissuadere la Cina da ogni azione che considera provocatoria. Secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Independent, il governo giapponese sta finalizzando lo spiegamento di batterie missilistiche, anti-aerei e anti-nave, la costruzione di nuove installazioni radar e sta per far arrivare circa 600 soldati. Tutto questo nell’isola di Ishigaki. Secondo quanto sostenuto dalla testata, i missili terra-aria probabilmente includono anche i Mim-104 Patriot fabbricati negli Stati Uniti, mentre per i missili anti-nave, dovrebbe trattarsi degli Ssm-1 della Mitsubishi.

La scelta della militarizzazione di Ishigaki, tuttavia, appare più una scelta necessaria del governo giapponese che una semplice questione politica. E la popolazione locale sembra essere d’accordo. Ishigaki si trova molto (troppo) vicina a Taiwan e alle Senkaku per non avere una forte barriera difensiva. Negli ultimi anni, la Cina ha mostrato apertamente di considerare le Diaoyu (per il Giappone le isole Senkaku) come parte del proprio territorio. E i venti di tensione su Taiwan non fanno dormire sonni tranquilli al governo del Giappone. Il governo cinese considera il consolidamento della propria sovranità sulle acque contese come un problema prioritario nell’agenda dei prossimi anni e il Giappone, inevitabilmente, deve fare i conti con questo desiderio di Pechino di estendere la propria influenza sul Pacifico. Gli strateghi cinesi considerano le isole del Pacifico come la “prima catena di difesa” che si estende dal  mar Cinese meridionale alle coste della Russia. Ishigaki rientra in questi arcipelaghi, dal momento che è la sua città ad amministrare le Senkaku, rivendicate dalla Cina.

La sfida fra Cina e Giappone si fa ogni anno più tesa.

Daniele Dell'Orco
Daniele Dell'Orco

Daniele Dell’Orco è nato nel 1989. Laureato in Scienze della comunicazione presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È direttore editoriale dei magazine online Cultora e Nazione Futura. È stato editorialista per La Voce di Romagna e dal 2015 è collaboratore del quotidiano Libero. Ha scritto “Tra Lenin e Mussolini: la storia di Nicola Bombacci” (Historica edizioni) e “Non chiamateli kamikaze“ (Giubilei Regnani). Dal 2015 è co-fondatore e responsabile dell’attività editoriale di Idrovolante Edizioni.

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