Il ministro Calenda: “Tre offerte sul piatto per Alitalia, a breve la scelta della migliore”
Blog / Economia / in Evidenza / Il ministro Calenda: “Tre offerte sul piatto per Alitalia, a breve la scelta della migliore”
Il ministro Calenda: “Tre offerte sul piatto per Alitalia, a breve la scelta della migliore”

Il ministro Calenda: “Tre offerte sul piatto per Alitalia, a breve la scelta della migliore”

BlogEconomiain Evidenza

«Oggi abbiamo sul piatto tre offerte» per Alitalia e «quello che faranno i commissari, già immagino alla fine di questa settimana o all’inizio della prossima, è dire quale di queste offerte è la migliore, quindi con chi si può iniziare a fare la negoziazione in esclusiva». Lo ha affermato il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, parlando a “Circo Massimo”, a Radio Capital. «Io non ho preferenze» e «per me la questione è molto oggettiva e la valutazione sarà fatta sui numeri» ha detto il titolare del Mise.

«Il salario minimo è ragionamento interessante, utile e importante», è una «proposta seria che manca nel programma del centrosinistra. Oggi abbiamo un problema, non solo l’occupazione ma anche salari, che possono crescere se si avvicinano al posto di lavoro», ha spiegato Calenda, sottolineando che per questo questa proposta «va articolata in maniera che si capisca, che non è un altro reddito ma la costruzione di un nuovo sistema per supportare i reddito».

Non funziona, invece, secondo Calenda, la proposta di Grasso di abolire le tasse universitarie: «Si caratterizza come un supporto fondamentale alla parte più ricca del Paese, credo che l’abbia costruita in modo erroneo. Oggi sono già esentati di fatto gli studenti con redditi bassi dalle tasse universitarie, se le metti a carico della fiscalità generale stai dicendo che anche i redditi bassi che non hanno figli a scuola devono pagare per mandare in molti casi persone che hanno reddito medio a scuola. È l’opposto di quello che Liberi e Uguali vuole fare, è una cosa trumpiana. Immagino che in queste ore la stia riguardando e vedendone bene le contraddizioni».

Sul canone della Rai «mi sembra che Renzi si sia corretto e che ha intenzione di abbassarlo» e non di abolirlo. «Penso che questo sia giusto perché la Rai deve dare prova di riuscire a spendere bene i soldi, ma abolirlo per farlo pagare con la fiscalità generale è un errore» perché, ha spiegato, «i soldi dello Stato non sono cosa altra rispetto ai soldi dei cittadini: sono gli stessi».
Daniele Dell'Orco
Daniele Dell'Orco

Daniele Dell’Orco è nato nel 1989. Laureato in Scienze della comunicazione presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È direttore editoriale dei magazine online Cultora e Nazione Futura. È stato editorialista per La Voce di Romagna e dal 2015 è collaboratore del quotidiano Libero. Ha scritto “Tra Lenin e Mussolini: la storia di Nicola Bombacci” (Historica edizioni) e “Non chiamateli kamikaze“ (Giubilei Regnani). Dal 2015 è co-fondatore e responsabile dell’attività editoriale di Idrovolante Edizioni.

Commenti

Newsletter

Articoli Recenti

Il Centro Studi è un luogo d’incontro e di confronto per quanti credono nel decisivo valore dell’impegno personale, sociale e culturale una zona franca libera da vincoli e dall’imposizione dei “pensieri dominanti”.

Newsletter