La Catalogna va al voto (sul serio): si eleggono oggi i nuovi leader della Generalitat
Blog / in Evidenza / Società / La Catalogna va al voto (sul serio): si eleggono oggi i nuovi leader della Generalitat
La Catalogna va al voto (sul serio): si eleggono oggi i nuovi leader della Generalitat

La Catalogna va al voto (sul serio): si eleggono oggi i nuovi leader della Generalitat

Blogin EvidenzaSocietà

Dopo il referendum per la secessione del primo ottobre, lo scioglimento del “Parlament” ad opera del governo centrale di Madrid, la fuga in Belgio di Puigdemont e gli arresti dei più importanti leader separatisti, il 21 dicembre sarà un giorno particolarmente importante per la storia recente della Catalogna. I sondaggi delle ultime settimane sono abbastanza concordi nel dare un’immagine della regione perfettamente divisa a metà, fra un blocco indipendentista e un blocco “costituzionale” che si dovrebbero spartire i voti dell’80% dei catalani che si apprestano a recarsi al voto. Affluenza alta che denota anche l’assoluta centralità di questo voto nella società catalana dopo che il referendum del primo ottobre e le settimane prima e dopo il voto avevano già fatto intendere quanto fosse la viva la volontà di partecipazione dei cittadini nella vita politica, sia a favore o contro il referendum.

I grandi sfidanti di queste elezioni saranno due: Oriol Junqueras e Inés Arrimadas, con Carles Puigdemont a fare da terzo incomodo nel suo auto-esilio di Bruxelles e il Partito socialista di Iceta a cercare di erodere il consenso dei centristi di Ciudadanos. Junqueras è a capo della lista di Esquerra Republicana. Professore associato all’università di Barcellona, cattolico fervente e praticante (suoi i maggiori contatti con la chiesa catalana per mediare con Madrid e chiedere un referendum legale), Junqueras si presenta come vero e proprio “martire” del secessionismo, essendo uno dei leader incarcerati dopo l’accusa di sedizione.

La grande favorita per contendere il trono di Barcellona agli indipendentisti è la pasionaria di Ciudadanos (Ciutadans in catalano), Inés Arrimadas. Nata 36 anni fa a Jerez de la Frontera, avvocato prima che politico, Arrimadas è la punta di diamante del blocco costituzionalista e da sempre sostenitrice del pugno duro di Madrid nei confronti del movimento secessionista. Fautrice dell’applicazione più dura e immediata del famigerato art. 155 della Costituzione, ha ottenuto una clamorosa crescita di consensi che la incorona sicuramente la figura leader di tutti coloro che si dichiarano fieramente spagnoli e catalani. La sua figura piace e i recenti attacchi personali rivolti da alcuni esponenti del blocco secessionista, soprattutto di stampo maschilista, le hanno fatto raccogliere ancora più apprezzamento da parte degli elettori indecisi.

E Puigdemont? Attende da Bruxelles l’esito del voto. C’è chi dice che potrebbe tornare in Spagna proprio a urne chiuse, ma a questa convinzione (per molti speranza), si contrappongono le accuse pendenti sulla sua testa: sedizione, ribellione e abuso di potere. Tre reati per cui la giustizia spagnola non attende altro che poterlo processare. Capolista di Junts per Catalunya, l’ex presidente ha fatto campagna elettorale direttamente dalla capitale belga, con interviste ai maggiori quotidiani europei e internazionali e con messaggi rivolti al suo elettorato. Molti lo premieranno per aver scelto lo scontro con Madrid. Altri lo puniranno per aver tentennato di fronte a Rajoy e Filippo VI e soprattutto per l’autoesilio di Bruxelles.

Daniele Dell'Orco
Daniele Dell'Orco

Daniele Dell’Orco è nato nel 1989. Laureato in Scienze della comunicazione presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. È direttore editoriale dei magazine online Cultora e Nazione Futura. È stato editorialista per La Voce di Romagna e dal 2015 è collaboratore del quotidiano Libero. Ha scritto “Tra Lenin e Mussolini: la storia di Nicola Bombacci” (Historica edizioni) e “Non chiamateli kamikaze“ (Giubilei Regnani). Dal 2015 è co-fondatore e responsabile dell’attività editoriale di Idrovolante Edizioni.

Commenti

Newsletter

Articoli Recenti

Il Centro Studi è un luogo d’incontro e di confronto per quanti credono nel decisivo valore dell’impegno personale, sociale e culturale una zona franca libera da vincoli e dall’imposizione dei “pensieri dominanti”.

Newsletter