“Genova è la città più bella del mondo” ( Anton Cechov ) “Genova è meravigliosa” ( MarcoBucci )
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“Genova è la città più bella del mondo” ( Anton Cechov ) “Genova è meravigliosa” ( MarcoBucci )

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  • A Genova (Marco Bucci) e a La Spezia (Pierluigi Peracchini), proprio nella Liguria governata in modo virtuoso da due anni dal Presidente Giovanni Toti, il centro destra sbanca con un risultato epocale che sovverte completamente la geografia politica anche a livello nazionale.
    L’anno scorso ci siamo avvicinati al fortino con la sorprendente vittoria di Ilaria Caprioglio a Savona.
    Ieri è toccato a La Spezia e a Genova, da trent’anni, indiscussa roccaforte rossa e, nell’immaginario di molti, inespugnabile.
    Da oggi si volta pagina o si ” svolta a destra “; gli equilibri politici vanno da subito ripensati e per chi ha perso a questa tornata, Pd e 5 stelle, rielaborati e metabolizzati.
    Se il centro destra ha vinto, direi stravinto, investendo su un modello solido e credibile che da tempo viene perseguito da Forza Italia insieme a Lega e Fratelli d’Italia, il centro sinistra ha fallito ed è stato rottamato.
    Un processo iniziato il 4 dicembre scorso con la pesantissima sconfitta al referendum sulla legge costituzionale che alle orecchie dei buoni intenditori doveva già suonare come una campana a morto.
    Aggiungici la tenacia maniacale nel continuare a dividersi, a disunirsi, a polverizzarsi nel partito di Matteo Renzi, somma, soprattutto a livello locale, l’incapacità nel proporre candidati nuovi e diversi che il pasticcio è compiuto.
    Le roccaforti rosse sono crollate in tutta Italia e questo è il nuovo assetto con cui fare i conti, anche in vista delle prossime elezioni politiche nazionali.
    Sicuramente i dati a livello locale non sono sovrapponibili a quelli nazionali ma danno già l’idea e certamente tracciano il sentiero da compiere per chi vuole confermare questi risultati o per chi vuole imparare qualcosa dagli errori.
    I 5 stelle, ricordiamocelo, sono ancora vivi e vegeti anche se, per questo turno, è inequivocabile la loro debacle (si salvano a malapena Acqui Terme e Carrara).
    Ci può anche essere una coazione a ripetere gli errori sia per il PD che per i pentastellati.
    I primi sono guidati da un capitano che ha una visione distorta della realtà e troppo convinto della sua superiorità; gli altri invece non possono farci niente con la loro inferiorità ma non sono nemmeno in grado di offrire di meglio e così vengono e verranno pesati purtroppo sulle spalle dei loro poveri amministrati.
    Già l’insuccesso di Roma e Torino è sotto gli occhi di tutti.
    In ogni caso noi dobbiamo guardare in casa nostra dove ci sono elementi precisi e concordanti che mostrano che il vento è veramente cambiato.
    Speriamo che una buona legge elettorale condivisa dalle responsabili forze politiche di centro destra porti alla rappresentatività effettiva del Paese in Parlamento.
    Solo così si può crescere ed essere affidabili e generare ancora quella fiducia nell’elettorato che ad oggi si appaga con il voto di protesta o l’astensionismo.
    Questo è stato elevatissimo, anche in Liguria!
    Colmare il vuoto dipende dall’affidabilità della classe dirigente e dal sentimento di rinnovamento che essa è in grado di trasmettere.
    A Genova, il modello della coesione è stato vincente come pure dell’esponente della società civile vicino ai problemi e con in mano programmi, soluzioni e metodo.
    Alternative che si fondano sui fatti anziché sulle parole.
    Alternative innovative che sanno di aria rigenerata.
    Così abbiamo liberato Genova.
    Con il pragmatismo e la visione.
    Dopo la libertà, il senso di responsabilità.
    Ora godiamoci la festa e poi di nuovo al lavoro.

    @PetteneAnna

Anna Pettene
Anna Pettene

Classe 1974, pavese di nascita e residente a Genova. Sposata e madre di Francesco, Giulia, Vittorio. Mi sono laureata in Giurisprudenza all’Università di Pavia. Sono Avvocato. Ho conseguito un Master in Mediazione Familiare all’Università di Genova perché credo che separazione e divorzio possano essere affrontati senza conflitti mettendosi dalla parte dei figli. Penso fermamente che lo stesso principio possa funzionare anche per la politica, adottando un’altra prospettiva, cioè a fianco e a servizio dei cittadini e di chi ha più bisogno. Amo le buone letture, il golf, i viaggi, la pizza e la compagnia allegra degli amici. Detesto il pensiero unico e conforme.

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